Sono soggetti alquanto detestabili, poiché comprano un po’ di azioni
di società di solito grandi e poi forzano i dirigenti di venderne pezzi
per far aumentare il valore delle azioni che rivendono facendo dei
grassi e sudici profitti. Persone senza scrupoli, né alcuna conoscenza
delle produzioni della ditta presa di mira che hanno in gestione fondi
di pensionati, banche, istituzioni e perfino fondi sovrani. Gestiscono
cifre che potrebbero comprare praticamente qualsiasi personalità di
governo in vari paesi grazie a migliaia di miliardi (sì trilioni di dollari),
che permettono di forzare i dirigenti delle società mirate a comprarli
o a vendere qualcosa che dia profitto. Lo fanno tramite buoni avvocati
obbligandoli a dedicare enormi quantità di tempo a questi litigi che
vince chi ha comprato il miglior giudice del tribunale incaricato.
I tedeschi li chiamano ‘locuste’ e si è vista la penosa e deprimente
commedia all’italiana, o teatro dell’abissale mediocrità, nel caso
Tim-Telecom, con companatico Calenda, Gubitosi, Scaroni, etc..,
dello speculatore Elliott diventato torbidamente padrone del Milan
mentre continua a manovrare su 60 aziende grandi e medie per far
aumentare il valore delle azioni e subito rivenderle. E’ quello che
comprato i bond argentini (i tango bond), dai creditori, tanti taliani,
vantando poi un guadagno di tre miliardi e mezzo grazie alla visita
di Obama per convincere il presidente Macri a ricomprarsi i titoli a
prezzo pieno. Adesso che i responsabili del governo italiano hanno
intravisto i pericoli di certi ‘poteri forti, sarebbe il caso di impedire
a queste ‘locuste’ di interferire in qualsiasi società italiana, incluse
le principali banche dove hanno accumulato percentuali di azioni+