medicina

Per chi vuole fare analisi sulla sua salute non è raro venire

informato che ‘deve operarsi’, per un qualsiasi problema.

la relazione medico-paziente è del tipo che vede il paziente dover

credere al medico, ma negli ultimi anni si assiste invece ai medici

che -a loro dire- sono diventati dattilografi dei referti che le varie

macchine che stampano le analisi indicano. Per questo motivo quasi

tutti i medici sono impegnati da accumulare danaro e basta. Non c’è

niente che assomigli a uno ‘spirito di servizio’, quasi osceno il citarlo.

non c’è più nessuna idealità e neppure ideologia da seguire e parlare

del giuramento di Ippocrate è un’altra scempiaggine. Per questo motivo

non appena vedono un paziente che accetterebbe di fare una chirurgia

qualsiasi, dove si guadagna un sacco di soldi, loro la suggeriscono.

Ma è ancora più miserabile l’elenco delle visite che fanno i così detti

‘luminari’, dove devono visitare dai 10 ai 15 pazienti riservandogli dai

10 ai 15 minuti per stare nelle poche loro ore di lavoro. Naturalmente,

oltre a chiedere inutili analisi, gli errori sono più che facili poiché non

si può certo ascoltare quello che dice il paziente e neanche vedere se è

differente da un altro paziente, se l’analisi è di un momento particolare

del fisico del paziente, se il paziente ha un fisico che reagisce in modo ben

diverso da un altro, se il paziente seguirà quello che gli si sta dicendo in tutta

fretta pe far entrare il prossimo , etc.., etc.. Quello che si vede è che sia negli

ospedali che nei laboratori di analisi privati ci si trova dentro a delle vere

‘boutiques’ di alta moda, il lindore ed il bianco è quasi accecante, le macchine

sono quasi sempre nuove, costosissime e d’importazione. Altro che giuramento

di Ippocrate lo sfruttamento del dolore del paziente fa venire spontanea la domanda:

‘ma a 250 euro a visita da un, solitamente professore così detto ‘luminare’, 10-15 visite

in una manciata di ore fanno un sacco di quattrini. Cosa ne faranno di tutti quei soldi?’+

 

Servitori dello stato

 

Quando si leggono informazioni sulla disonestà ‘conclamata’

del presidente statunitense tanti si chiedono perché è ancora

al suo posto dunque. Quando si leggono informazioni sulla

disonestà dell’ex presidente del consiglio italiano e della sua

intera famiglia ci si chiede perché non ci sono avvisi di reato.

Si sa poi della premier inglese che ha pagato i nord irlandesi

per avere la maggioranza in Parlamento. SI sa della Merkel che

ha denunciato e fatto ammalare il suo capo Kohl per sostituirlo.

Si deve concludere che se non si è più che disonesti non si può

essere ‘servitori dello stato…’.+