Sussidi a editori.

Su 24-ore ci sono federazione editori italiani e europei che chiedono sussidi alla UE per ‘difendere la libertà di stampa’… Poca vergogna si evince, la stampa ormai è una campana stonata che ripete le sue solite solfe sempre tenendo in contro prima di tutto i direttori che ubbidiscono ai proprietari ma molto spesso non capiscono neanche quale sia la loro funzione oltre a tentare di vendere più copie. Se parlano di un servizio al pubblico stanno bestemmiando, così come parlare di libertà di dire le loro scemate e di organizzarle in modo che sembrino scritte dai loro redattori. Come i dottori si limitano a fare il referto che dice ‘la macchina’, così non corrono rischi proprio perchè non hanno opinioni ma veicolano quelle che non annoiano la proprietà dei loro giornali. Il fatto che su determinati ‘scacchieri’ teatro di conflitti il/la giornalista venga cambiata così da non capire mai bene di cosa sta scrivendo dovrebbe far rilevare quanto sia miserabile quello che si legge sui vari conflitti. Ma anche le opinioni espresse dai corrispondenti esteri sono alquanto depravatrici delle informazioni. Vengono deformate, falsate e ridotte non tanto a ‘notizie false’, ‘fake news’ quanto notizie inutili. Poiché il lettore viene portato a contestare le idee del giornalista invece di leggere informazioni oneste e neutre. Dare soldi a questa gente non è solo un’offesa all’intelligenza, è più simile a una sottrazione/distrazione e spreco di denaro pubblico.