‘Fake news’

se uno cerca di capire perché magari c’è qualcosa di vero sulle false notizie divulgate dai russi, magari riesce ad arrivare alla conclusione che sono stati obbligati a farlo.

Si ha che le notizie fatte circolare dall’Inghilterra sul caso Skrypal e figlia e le notizie sugli attacchi chimici siriani sono blatantemente, lapalissianamente false. Tutte ma proprio tutte anche dai giornali e riviste più importanti.

Anche nord Corea e Iran sono accusati di ‘hackerare’ con notizie false, etc. ma anche se fosse vero, c’è qualcuno che potrebbe biasimarli?

 

Forse con le esercitazioni in corso i russi faranno vedere alcune nuove armi. Ma tutte le persone di buonsenso che seguono da vicino queste cose sanno che quelle armi hanno reso ridicolo sia le armi vantate come nuove dagli americani, sia le difese comprate anche di recente -su esigenze trumpiane nelle sue visite in loco- da Giappone, sud Corea, Polonia, etc..,  a suon di miliardi di dollari. Anche l’ipotizzare attacchi aerei alla Siria se qualcuno usa armi chimiche (gli elmetti bianchi per esempio), ormai si sa che deve avere il permesso dei russi.

Sommando un po’ queste cose si arriva alla conclusione che tutti i giornali, ma proprio tutti, non sanno che scrivono notizie false o ridicole e perciò si deve emularli spargendo notizie false nella rete. Poichè anche le riviste, non solo quella che vuole dire ai capi di governo cosa devono o non devono fare come The Economist con le dentiere avvelenate contro la Russia e naturalmente la Siria, ma anche il Financial times che continua a pubblicare articoli contro Corbyn e osannando Johnson devono per forza usare notizie e argomentazioni selezionate, ossia false intellettualmente.

Per questo motivo si può definire le ‘fake news’ o notizie false, come verissime…+