Viaggi & soldi

Per chi ha seguito i viaggi dopo l’elezione di Trump, ha potuto notare che sempre e solo gli ingredienti delle conversazioni vertevanoo su soldi.

Iniziando dall’Arabia saudita, dove le esclamazioni per i dichiarati 450 miliardi di dollari, poi 350 miliardi, poi 110 miliardi in armamenti, erano di ‘fantastic’, ‘wondrous’, etc.., con il ministro del tesoro statunitense che ripeteva ‘big dollars, big dollars’ con la bava alla bocca negli incontri col sultano e tante altre immagini di immani affari col poco più che trentenne sultano abbreviato MBS. Si arriva poi alla visita in Polonia che pure promette miliardi di dollari con le batterie ‘patriot’ e offerte alla Nato. Si procede con Germania dove si dice che deve 350 miliardi di dollari ma la Merkel li nega e Francia ed entrambe promettono acquisti di armi e aumenti delle offerte alla Nato. All’Inghilterra non si poteva chiedere molto, tranne scambi commerciali dopo essersi distaccata dalla UE. In tutte queste nazioni non si è mai parlato di valori comuni, di diritti umani, di ideali di un qualsiasi tipo, od altre scempiaggini morali, solo danaro, soldi e danaro.

Si arriva così alle visite in Giappone dove si chiedono altri miliardi di dollari per missili e batterie che il Giappone DEVE comprare e i giapponesi concordano. Stesso contenuto negli incontri coi sud coreani che devono comprare un po’ di miliardi di dollari, batterie, che concordano perchè il nord è un pericolo imminente con l’arma nucleare. Coi cinesi il discorso è stato molto più cogente perchè oltre a chiedere di ridurre alla metà il suprlus commerciale (circa 350 miliardi quell’anno), Trump ha ottenuto cinquanta miliardi di dollari per aiutare gli alluvionati del golfo messicano. Si arriva così al G20 dove si sente dire che se la CIna non abbassa la testa arriveranno così tanti dollari negli Stati Uniti d’America mai visti nella loro storia. Ovviamente non interessava a nessuno quanto fatto dal selvaggio saudita che ha segato un giornalista che lo criticava. Non interesxsava a nessuno il riscaldamento globale; il governare le immigrazioni; l’immoralità dei ricatti di chi aveva vissuto al disopra dei propri mezzi comprando troppo di tutto, cercando ora di vendere qualsiasi prodotto più caro degli altri paesi altrimenti dazi a loro importazioni. Si è visto dall’inizio e si continua a vedere una persona siffatta ma nessuno ha il coraggio di criticarlo tra i governanti dei paesi importanti, anzi molti si dicono suoi ammiratori…

 

 

 

 

delinquere e governare.

Se si va a vedere gli undici capi di imputazione per Sarkozy e la galera fatta dal suo mancato successore Strauss-Kahn, forse si comincia a capire sia Trump che il sultano saudita, detto MBS (Mohammed Bin Salman), oltre a Netanyahu e moglie coi loro cinque capi di imputazione. Non ci sarebbe bisogno di andare a vedere la grossa famiglia Renzi, dalla nonna al cognato e cosa ne hanno fatto delle finanze pubbliche.

Si sapeva delle classi dirigenti DC, PSI e PCI che erano laureati nelle medesime università e scuole di partito. Si sapeva che c’era una sorta di catena di Sant’Antonio che, anche se tutti sciancati come grado di intelligenza, con uno zoppo che si appoggiava all’altro, non cadeva nessuno in terra o dalla sua poltrona. Ma ultimamente con il vitello d’oro si ha che chi ha accumulato soldi può comprarsi non solo giudici e politici comuni ma perfino presidenti di vari paesi e primi ministri nei vari governi.

Non si andrà a vedere gli ex presidenti del Peru Fujimori e Kaczinsky passati dalla galera o fatti dimettere e neanche i coniugi presidenti Kirchner argentini, neppure i presidenti brasiliani Lula e Rousseff, ci si può fermare allo spagnolo Rajoy. Questi, dicasi che hanno poche strutture democratiche e meno ancora cultura politica. Ma la ritenuta culla della democrazia è occupata da una signora May senza figli che ritiene di non essere mandata a casa dai fratelli Johnson, uno a favore, l’altro contro l’uscita dalla UE per essere sicuri di governare, poichè gli altri sarebbero peggio di lei. Questa signora come la signora Merkel pure lei senza figli che governa la Germania da molto tempo e come il galletto Macron senza figli ed altro che governa i francesi grazie ai così detti poteri forti che odiano la Le Pen e non l’hanno fatta vincere inventando perfino ‘partito del momento’. tutti loro governano grazie a vari intrallazzi ma, sopra tutto, governano sulle famiglie senza mai averne avuta una, tranne il o la consorte.

Ordunque se andiamo a vedere come mai, anche dopo aver conclamato delinquenze varie di Trump in particolare, queste signore e galletto europei non solo vengono eletti quando senza dubbio ci sono persone enormemente meglio dotate sia di intelligenza che di stabilità o completezza nella vita privata, ma non vengono neppure fatte dimettere quando si nota che sono perfettamente impreparate a capire le nuove argomentazioni della società, sia nell’attività politica che negli altri campi che richiedono menti aperte.

Se si va a vedere l’uso del TEMPO si deve concludere che questi governanti non hanno idea di cosa voglia dire usarlo intelligentemente. Si hanno continue nuove leggi che anzichè semplificare richiedono molto più tempo delle leggi sostituite. Sia nel settore bancario che nell’amministrazione della cosa pubblica, il tempo da dedicare ai ‘boss’ dello sportello è qualcosa di deprimente. Ci sono vigili urbani che si comportano come il padrino di scuola mafiosa. Ci sono impiegati postali che pensano avere un fucile in mano e fanno vedere che stano facendo un favore ad ascoltare. Ci sono funzionari pubblici che provocano irritazioni varie con stolte perdite di tempo produttivo degli utenti, solto per ostentare  la loro impunità e mostrare un potere. Andare a vedere il tempo che si perde sia negli uffici postali, sia nelle banche, sia negli uffici fiscali ed in quelli comunali, etc..,  si può facilmente capire e piangere per la quantità di tempo sprecato in futili battibecchi carnavaleschi tesi a farsi capire dovendo ripetere varie volte la stessa frase. Il tempo produttivo sprecato per l’infingardaggine di impiegati pubblici, postali, vigili urbani, etc.., indotta però dai loro superiori che non li istruiscono appunto sull’utilità del tempo, causa un enorme impoverimento della Nazione, ma causa anche il disrispetto verso chi potrebbe e dovrebbe fare qualcosa al riguardo. Certo, quando si arriva alla magistratura il tempo perso nei tribunali è ancora maggiore e la comprensione e poscia l’agire è molto più farraginoso e sprecone di tempo. Ma quello dicasi che è nel ruolo di chi è rimasto ad applicaare codici di procedura abbastanza confusi, quasi sempre senza nessuna certezza di applicabilità se non dopo aver dedicato ingenti quantità di tempo… Che peccato!