una triade ‘itinerante’

Si trova che Salvini va negli USA col libro di Dottori sacramentato da Giorgetti e nessuno pensa a chiamare un’ambulanza. Sembra siano in giro per far ridere ai circensi.

Andiamo per gradi. L’incontro con Pompeo partorisce una serie di scemenze su politica estera che metà bastava e avanzava. Prima di tutto si può indovinare che il Pompeo ha sottolineato quello che aveva dichiarato nelle sue visite in medio-oriente e c’è su tutti i giornali, ossia che Trump è la mano di dio, che tutto quello che fa è ispirato da dio, etc.. Salvini l’aveva già sentito da Bannon che ritiene di averlo convinto a propagare il verbo. Poi incontra il vice presidente Pence che è noto per la pochezza intellettuale e incapacità. Finalmente può dedicarsi al libro di Germano Dottori che, dopo averne letto uno stralcio su Fatto quotidiano, chiunque vede come sottosviluppato mentalmente. Dottori non solo sminuisce le ‘peculiarità’ trumpiane definendole irrilevanti ma non ha capito niente di tanti libri, da Wolff a Woodward, che rispecchiano un disturbato mentalmente che una trentina di senatori vorrebbe sottoporre a perizia psichiatrica da quando è stato eletto. Che la capa della camera dei deputati Pelosi vuole vedere in galera. Che l’ex capo dell’FBI Comey ha definito ‘mafioso’. Che il procuratore speciale Mueller ha detto che non può dirlo innocente. Che praticamente tutti i decreti legge che ha firmato sono stati bloccati o modificati dai giudici. Che, scrive un recente libro, dice il falso anche quando gioca a golf. Serve altro? Lettere inviate alla Deutsche Bank per non rivelare prestiti mai ripagati e le estorsioni subite dagli avvocati di Trump che dice ne ha usati un centinaio nella sua vita. Lettera a università (avuti due milioni e mezzo dal padre galeotto), per non rivelar i voti. Lettera  ad autorità fiscali dichiarando privilegio di non fornire dichiarazioni di reddito

Scrivere che Trump ha vinto le elezioni necessita l’aggiunta: con tre milioni di voti meno della Clinton. Sostenere che l’Italia possa essere preferita ad altri europei è più che stolto, vuol dire proprio non capire assolutamente nulla delle relazioni tra nazioni, ma vuol dire anche non riuscire a capire quali sono le tare trumpiane ormai sono evidenti a tutti. E’ vero o non è vero che è detestato e disprezzato da quasi tutti i paesi che hanno trattato con lui? Si va dalla Merkel a Macron alla May e naturalmente Xi Jing Ping e Kim-Jong-un, aggiungasi Modi? E’ vero o non è vero che in tutti i paesi -TUTTI- visitati ha chiesto soldi a vario titolo sia allegando una teorica ‘protezione data’, sia per compragli armi, sia per aumentare loro importazioni? E’ vero o non è vero che ha tagliato fondi a pachistani, palestinesi ed altri, unicamente per famelica fame di soldi? E’ vero o non è vero che tre generali sono usciti schifati dal governo così come il ministro della giustizia, quello del tesoro, etc.., etc.. un numero assurdo di funzionari di alto grado, che ha fatto scrivere al New York times due giorni fa:  ‘la cultura della disonestà’ alla casa bianca’?  E’ vero o non è vero che sia i blocchi dei giudici e del congresso sull’Obama care, sia i programmi per regolarizzare i figli diventati adulti di immigrati, sia i fondi per la costruzione del muro messicano presi da fondi dell’esercito, sia la ri-revoca dei permessi a figlia e genero di vedere notizie segrete, sono tutte illegalità fatte violando le leggi e pure il congresso?      E’ vero o non è vero che Huawei è più avanzata tecnicamente e tutta la rabbia è proprio per non farlo sapere al mondo sempre ed unicamente per la questione di sporco danaro?

Andiamo a vedere i pronunciamenti di questo povero cristo che ha un suo cristo (…). Ripetere sostegno a Guaidò che i venezuelani ora disprezzano è non rispettare le leggi. Dire che l’Iran vuole cancellare una nazione -cosa che ha appena finito di dire Trump- è una dichiarazione mendace sapendo di mentire. Come dice Putin ‘quell’Iranofobia’ deve essere portata allo scoperto con un’inchiesta internazionale. Si vedrà che sono americani e sauditi chi hanno danneggiato quelle petroliere e la stampa USA spiega che Bolton ha una lunga tradizione di manipolatore di notizie, Pompeo ancora peggio, per strisciare. -Ovviamente può essere difficile che gli italiani sappiano costruire aerei migliori dell’F-35 ma dire che i brasiliani possano insegnarci qualcosa è roba da miserevole girotondo. Dire che si deve sostenere l’ebreo Boris Johnson a premier inglese quando vari commenti della stampa inglese lo definiscono inadeguato e pagliaccio, fa capire la compagnia bella. Dire che si vuole ridurre i contributi ONU è un’altra delle viscide e sudicie idee acquisite. Ma perfino sostenere che si deve impedire alla Russia di amicare la Cina è demenziale. Dovrebbe bastare per essere grati che i giallo verdi hanno mandato a casa una categoria di persone, politici e magistrati, come si vede corrotti fino al midollo e rimasti indietro nell’evoluzione della società e normative da modificare, ma credere che Salvini sia in grado di fare qualcosa per questa Nazione è davvero demenziale. Certo anche i 5S non possono ambire a durare molto, ma almeno su Venezuela, F-35, rapporti con la Cina e nei rapporti con l’Europa hanno dato giusti motivi di orgoglio a questa popolazione che ne aveva urgente e indispensabile bisogno.

Iran

adesso che i russi hanno definito ‘iranofobico’ Trump e il suo evidente odio demenziale, si può andare alla radice di questa malattia che potrebbe causare la morte di tanti.

In effetti tutto inizia da una riunione coi suoi generali che vede Netanyahu insistere troppo per attaccare gli impianti nucleari iraniani. I generali rifiutano dicendo che è troppo rischioso, potrebbe costare molte vite umane senza risultati sicuri. Ma sia i giornalisti che i militari commentano che Netanyahu vede come una sua missione divina l’attacco all’Iran. Era una riunione di una mezza dozzina di anni fa che hanno fatto correre Obama e Kerry a definire il famoso accordo nucleare. Una cosa simile era già successa con l’Iraq che Netanyahu voleva a tutti i costi bombardare ma per fermarlo gli americani diedero una decina di miliardi e ingenti quantità di armi avanzate. Durante la discussione sull’accordo con l’Iran sia Obama che Kerry ripetevano quasi ogni giorno al congresso e ovunque che chi non voleva l’accordo erano gli stessi che avevano causato l’invasione all’Iraq. The Economist chiariva che quell’accordo era stata la prima ed unica sconfitta di AIPAC (comitato America-Israele, lobbisti che finanziano politici pro-Israele), dalla fine della seconda guerra mondiale. Ma il circo era più divertente dopo, durante la campagna elettorale di Trump che nel frattempo aveva visto assassinare Gheddafy per mano di Hillary e Sarkozy, e l’ambasciatore USA in Libia. Non passava giorno che Trump diceva che tutti questi conflitti erano esclusiva colpa di Hillary che tra l’altro si definisce a volte un ottavo, a volte un quarto ebrea, così come era stato ucciso l’ambasciatore USA in Libia per vendetta. Si deve poi andare al capo delle truppe Nato in Kosovo, Libano, etc.., l’italiano generale Fabio Mini, per avere la conferma che il conflitto siriano è stato voluto da Israele (Hillary commentava sui giornali che lei sapeva meglio degli israeliani perchè si pagavano i manifestanti ed i disertori dell’esercito siriano) ma questo è ancora in andamento e c’è troppo da elaborare. Serve un riassunto più avanti.

Odunque tornando all’Iran abbiamo che il circo ha nuovi elementi, non solo Jeremy Hunt ex ministro degli esteri inglese, candidato premier anche lui, spesso simile al pagliaccio Johnson, a dar la colpa agli iraniani; si è messo dentro anche Salvini che straparla di una nazione che vuole cancellarne un’altra mentre la stampa e la casa bianca USA dice che non è quella che lui è riuscito a dedurre nella sua pochezza. Anche lui fa parte del circo di Bannon, Pompeo, Bolton, etc.. che per poter fare un numero da pagliaccio sui giornali darebbe quasi tutto quello che ha. In effetti come si legge nel libro ‘fire & fury’ Bannon così come si è ascoltato da Pompeo nella sua recente visita in medio oriente, così come si vede sulla faccia di Bolton, questi credono davvero che Trump è+ stato inviato da dio e tutto quello che fa è guidato dalla mano del signore. L’hanno stradetto e ripetuto in ogni situazione che proprio non riescono a capire. Certo non arrivano al livello di Bin Salman e Bin Zayed, rispettivamente futuro re saudita e reggente dubaino. Questi sì  pagliacci di fama che fanno lo spezzatino del giornalista saudita Kashoggi e poi il legale trumpiano oltre a chiedere soldi intima a Bezos di non scriverne sul Washington Post e quasi fanno venire un infarto a Trump e Kushner per la reazione elegante, rarissima di Bezos. Questi due con le loro demenziali spese in armi che non sapranno mai usare, bombardamenti guidati dagli americani fatti a casaccio solo sui civili, con poveracci venuti da 17 paesi per fare un genocidio in Yemen, con l’invenzione del trio Trump-Netanyahu-Kushner di un conflitto sunniti-sciiti che non si è mai visto nei secoli così come non si è mai vista da secoli un’aggressione iraniana: Anzi, lo si è visto sempre aggredito. Questi pagliacci sono lì a determinare il prezzo del petrolio che può variare ogni minuto mentre i govrni seri devono fare piani annuali o pluriennali, questi sono lì a chiedere quale sia il prezzo della disonestà (governo Trump: ‘cultura della disonestà’ titotava in prima pagina il New York Times giorni fa) , prezzo che non pagheranno usando avvocati che non pagheranno…

w clowns

Da qualche settimana o mese sia sul principale giornale inglese, ma sopratutto sui giornali italiani si cita sempre il prossimo sicuro primo ministro inglese detto ‘Bojo’ o Boris Johnson ebreo russo con nome materno Pfeiffer ed altre etnie mischiate ha detto. La peculiarità di Bojo è l’essere stato regolarmente definito negli anni passati di ‘clown’ sulla stampa inglese già da quando era sindaco di Londra. Altri lo hanno regolarmente definito ‘gaffeur’, ossia facile al dire grosse scemate e stolte offese gratuite un po’ a tutti, inclusa Theresa May. Anche il non pettinarsi, avere vestiti sdruciti e non stirati ed altre scempiaggini in bicicletta facevano ridere come parte del suo ‘trucco’, o dicasi ‘make-up’. Da pochi mesi invece il comico Zelensky, ebreo ucraino, è stato eletto alla guida del paese dopo 13 viaggi fatti in Israele e Svizzera per seguire le istruzioni dell’oligarca Komylosky che l’ha fatto famoso con il suo canale tv e riparato in Israele dopo esser stato privato di una banca ed altro anche se è ancora uno dei più ricchi in Ucraina (famoso anche per offrire 10.000 dollari a chi catturava un soldato russo nel Donbass tutt’ora in conflitto). Come Bojo che ha il supporto di 114 voti su 310 delegati del partito conservatore inglese (il secondo votato ne presi solo 43), anche Zelensky ha avuto il 73% dei voti degli ucraini.

Ma forse il capostipite di questa categoria di politici è niente di meno che Beppe Grillo, poiché gli incaricati messi al governo da lui sono davvero penosamente divertenti.

Certamente se si osserva l’agire di Trump ed i suoi decreti tutti bloccati o modificati dai giudici si vedono numeri di comicità a volte divertente ma pur sempre preoccupanti. Famelico fino alla repulsione nell’arraffare soldi ovunque andato in visita o da chiunque è andato a trovarlo; sia per vendere armi ad ogni costo a chiunque; sia per metter dazi; sia per ripetere fino allo stordimento la teorica ‘protezione’ data altrimenti arrivavano i russi o gli iraniani a distruggere il mondo; sia per aggirare e depravare ogni e qualsiasi tipo di legge, norma, trattato, rapporti personali con altri capi di stato e consuetudini di educazione tradizioni dei vari paesi ‘alleati’; solo per estorcere centinaia di miliardi da Nato, arabi, sud coreani, cinesi, giapponesi, etc.., restando solo i miserevoli polacchi ad offrirglieli invece, una ventina di miliardi nell’insulso acquisto di gas, anti-missili, truppe ed armi perfettamente inutili di fronte alle nuove armi ipersoniche russe già in frontiera. Anche l’ossessione demenziale e certamente patologica verso l’Iran ha le sue cause in un’ origine da chiarire ed in una evidente deviazione mentale rilevata da una trentina di senatori che non sono riusciti ad obbligarlo a fare una visita psicologica ma che a dire degli ex-collaboratori è più che evidente in quello che hanno visto alla casa bianca. Collaboratori come Comey l’hanno definito un mafioso, vari libri descrivono instabile ma addirittura paranoica le reazioni a notizie sui suoi innumeri casi di illegalità sotto esame, i due mostriciattoli Bolton e Pompeo, detti manipolatori d notizie dalla stampa USA e poi detti da esponenti governo cinese e coreano gangsters, mafiosi, bulli o, al meglio, clowns.

E dunque nonostante questi fatti incontrovertibili certificati negli anni, questi soggetti determinano il peggioramento delle condizioni di vita di qualche miliardo di persone. Non sono importanti i dazi su prodotti europei che questi sanno difendersi e neppure le pesanti estorsioni di danaro con il pretesto della Nato, sono invece molto importanti i furti di danaro iraniano con le arbitrarie sanzioni, dei furti degli introiti venezuelani, dei furti delle tasse e aiuti arabi ai palestinesi e delle pietose prepotenze sulle ditte cinesi. Le banche e ditte europee hanno dovuto pagare oltre un centinaio di miliardi col pretesto di aver violato sanzioni iraniane arbitrarie per poter continuare ad operare negli USA ma tute le principali società europee con filiali e investimenti in Iran  hanno dovuto lasciare quel paese per evitare altre sanzioni arbitrarie, demenziali e frutto di ossessione malata.

Beh, si era cominciato per ridere con quanto si vede dire e fare a questi clowns, pagliacci, ma si è arrivati invece ad indicare che una guerra è ricercata dal famoso ‘Team B’, e tutta la classe politica che governa questi paesi e loro ‘alleati’ è d’accordo nel dover ammettere la propria incapacità a capire gli eventi attuali e cosa si dovrebbe fare per evitare oppure limitare l’universale disprezzo verso i governanti detti ‘occidentali’…