Da qualche settimana o mese sia sul principale giornale inglese, ma sopratutto sui giornali italiani si cita sempre il prossimo sicuro primo ministro inglese detto ‘Bojo’ o Boris Johnson ebreo russo con nome materno Pfeiffer ed altre etnie mischiate ha detto. La peculiarità di Bojo è l’essere stato regolarmente definito negli anni passati di ‘clown’ sulla stampa inglese già da quando era sindaco di Londra. Altri lo hanno regolarmente definito ‘gaffeur’, ossia facile al dire grosse scemate e stolte offese gratuite un po’ a tutti, inclusa Theresa May. Anche il non pettinarsi, avere vestiti sdruciti e non stirati ed altre scempiaggini in bicicletta facevano ridere come parte del suo ‘trucco’, o dicasi ‘make-up’. Da pochi mesi invece il comico Zelensky, ebreo ucraino, è stato eletto alla guida del paese dopo 13 viaggi fatti in Israele e Svizzera per seguire le istruzioni dell’oligarca Komylosky che l’ha fatto famoso con il suo canale tv e riparato in Israele dopo esser stato privato di una banca ed altro anche se è ancora uno dei più ricchi in Ucraina (famoso anche per offrire 10.000 dollari a chi catturava un soldato russo nel Donbass tutt’ora in conflitto). Come Bojo che ha il supporto di 114 voti su 310 delegati del partito conservatore inglese (il secondo votato ne presi solo 43), anche Zelensky ha avuto il 73% dei voti degli ucraini.
Ma forse il capostipite di questa categoria di politici è niente di meno che Beppe Grillo, poiché gli incaricati messi al governo da lui sono davvero penosamente divertenti.
Certamente se si osserva l’agire di Trump ed i suoi decreti tutti bloccati o modificati dai giudici si vedono numeri di comicità a volte divertente ma pur sempre preoccupanti. Famelico fino alla repulsione nell’arraffare soldi ovunque andato in visita o da chiunque è andato a trovarlo; sia per vendere armi ad ogni costo a chiunque; sia per metter dazi; sia per ripetere fino allo stordimento la teorica ‘protezione’ data altrimenti arrivavano i russi o gli iraniani a distruggere il mondo; sia per aggirare e depravare ogni e qualsiasi tipo di legge, norma, trattato, rapporti personali con altri capi di stato e consuetudini di educazione tradizioni dei vari paesi ‘alleati’; solo per estorcere centinaia di miliardi da Nato, arabi, sud coreani, cinesi, giapponesi, etc.., restando solo i miserevoli polacchi ad offrirglieli invece, una ventina di miliardi nell’insulso acquisto di gas, anti-missili, truppe ed armi perfettamente inutili di fronte alle nuove armi ipersoniche russe già in frontiera. Anche l’ossessione demenziale e certamente patologica verso l’Iran ha le sue cause in un’ origine da chiarire ed in una evidente deviazione mentale rilevata da una trentina di senatori che non sono riusciti ad obbligarlo a fare una visita psicologica ma che a dire degli ex-collaboratori è più che evidente in quello che hanno visto alla casa bianca. Collaboratori come Comey l’hanno definito un mafioso, vari libri descrivono instabile ma addirittura paranoica le reazioni a notizie sui suoi innumeri casi di illegalità sotto esame, i due mostriciattoli Bolton e Pompeo, detti manipolatori d notizie dalla stampa USA e poi detti da esponenti governo cinese e coreano gangsters, mafiosi, bulli o, al meglio, clowns.
E dunque nonostante questi fatti incontrovertibili certificati negli anni, questi soggetti determinano il peggioramento delle condizioni di vita di qualche miliardo di persone. Non sono importanti i dazi su prodotti europei che questi sanno difendersi e neppure le pesanti estorsioni di danaro con il pretesto della Nato, sono invece molto importanti i furti di danaro iraniano con le arbitrarie sanzioni, dei furti degli introiti venezuelani, dei furti delle tasse e aiuti arabi ai palestinesi e delle pietose prepotenze sulle ditte cinesi. Le banche e ditte europee hanno dovuto pagare oltre un centinaio di miliardi col pretesto di aver violato sanzioni iraniane arbitrarie per poter continuare ad operare negli USA ma tute le principali società europee con filiali e investimenti in Iran hanno dovuto lasciare quel paese per evitare altre sanzioni arbitrarie, demenziali e frutto di ossessione malata.
Beh, si era cominciato per ridere con quanto si vede dire e fare a questi clowns, pagliacci, ma si è arrivati invece ad indicare che una guerra è ricercata dal famoso ‘Team B’, e tutta la classe politica che governa questi paesi e loro ‘alleati’ è d’accordo nel dover ammettere la propria incapacità a capire gli eventi attuali e cosa si dovrebbe fare per evitare oppure limitare l’universale disprezzo verso i governanti detti ‘occidentali’…