Corruzione

Quando si apprende che un capo di governo o un politico qualsiasi ha ricevuto soldi da imprenditori o da altri canali che hanno finanziato la sua persona o il suo partito, si dice  subito che è un corrotto e che deve essere sanzionato per quello. Non serve che politici di alto valore come Craxi, Kohl, etc.. abbiano detto che i soldi chiesti per il partito avevano la funzione di mantenere la lealtà dei collaboratori, ministri e non. Non serve neanche dire che chi ha collaborato all’elezione di quel capo e sono tanti, deve essere compensato in qualche concreto modo. E infine c’è anche l’elemento umano per tanti che non sono sicuri di trovare lavori alternativi con le annesse prebende sapendo di possedere una capacità di comprensione limitata avendo nella loro vita gestito unicamente parole, il così detto ‘politichese’. Quindi si deve dare per dato di fatto che sia presidenti americani che russi, cinesi ed europei tutti loro sono  soggetti ad offerte che non possono rifiutare… da distribuire. Ci sono eccezioni a questa regola naturalmente, sia nel panorama politico italiano del passato che altrove, ma non tante. Anche il buon Obama ha avuto contributi che ha pagato non solo con le primissime nomine al governo, ma seguendo le istruzioni poi sulla politica da portare avanti dettate dai principali contribuenti e non dai cittadini dei pochi dollari donati per la sua campagna elettorale.

Vediamo invece cosa significa esattamente il termine corrotto o corruzione quando, per esempio, Inghilterra, Germania e  Francia nelle ultime vicende si sono affrettati a dare ragione alla condotta od alle parole degli Stati Uniti visibilmente false. Si ha che l’Iran ha sequestrato una nave solo dopo che l’Inghilterra gliene ha sequestrata una senza alcun diritto. Si direbbe che è naturale e giusta l’azione iraniana e chi dice il contrario mente sapendo di mentire . Ma ciò che impressiona ancora di più è l’insistenza, a parte quella da spettacolo circense di Macron, di Inghilterra e sopratutto Germania esigendo che l’Iran continui a rispettare l’accordo sul nucleare rinnegato dagli USA, naturalmente congelandogli fondi iraniani ovunque. Insistenza criminogena a tutti gli effetti se si è a conoscenza che il popolo iraniano, come quello venezuelano, è ridotto sull’orlo della fame perché non può esportare il suo petrolio. Si era già visto questo quando l’Iraq non poteva ricevere medicinali dopo essere stato distrutto dai bombardamenti gratuiti e un prete aveva detto che mezzo milione all’anno di bambini morivano per questo.

Allora, cos’è la corruzione? Lasciamo perdere l’etimologia greca o latina, se l’Iran o il Venezuela facessero gesti disperati scatenando qualche tipo di guerra, sarebbero stati obbligati a farlo od hanno scelto loro di essere massacrati da bombardamenti vari come sta succedendo agli iemeniti pure loro massacrati e sull’orlo della fame? Si ha dunque una classe governante europea e statunitense non solo profondamente corrotta nella percezione della moralità, dell’onestà, della giustizia universale, ma pure criminogena, ed incapace di capire che la maggioranza dei loro governati non ne può più di questo tipo di politica e in modi diversi stanno dicendogli di andarsene per limitare il disprezzo che si sono ampiamente meritati.