Impresa temibile andare a scavare qui dentro visti i tsunami di false e vacue parole dei mezzi di comunicazione, politici, pseudo-intellettuali, etcettera…, etcettera…. Andando a vedere la genesi di questa storia si rischia di non riuscire ad offrire una visione reale e nuova di quanto sta succedendo; però si può sempre provare.
Pochi hanno notato che l’intervento americano contro l’ISIS è stato meglio definito ‘trastullarsi’ (nel senso sessuale), dal ministro degli esteri russo. S’era notato infatti che sia i turchi che gli americani erano entrati in Siria uno contro i curdi ma ‘dopo’, l’altro per ammazzare i governativi siriani ma ‘dopo. Mentre la finalità del ‘subito’ era arraffare la maggior quantità possibile di petrolio visto che l’ISIS conquistatore dei pozzi vendeva a buon prezzo ai turchi. Gli americani quello che estraevano una volta occupata Deir El Zor lo vendevano ai curdi che lo rivendevano a turchi e altri. Pochi hanno notato che gli elmetti bianchi giornalmente celebrati specie da inglesi, erano quelli che hanno organizzato gli attacchi chimici per far bombardare la Siria dagli american-rambo. Questi 5-6.000 siriani ‘disertori’, i loro stipendi sono stati pubblicati anche su un giornale italiano, sono poi quelli fatti fuggire dal confine israelo-giordano quando i soldati siriani e russi li avevano circondati e non potendo andare in America per via del bando musulmano di Trump, chi li aveva finanziati e fornito cloro ed altri agenti chimici per gli attacchi poi che hanno fatto eccitare gli american-rambo, ossia Germania, Inghilterra, Olanda, hanno dovuto rifugiarli. Pochi hanno notato che i combattenti feriti dell’ISIS venivano guariti negli ospedali israeliani e vecchie armi venivano date da tutti all’ISIS per attaccare anche Kobane. I curdi si sono difesi e poi hanno occupato enormi fasce di terra in zone abitate dai curdi ma non solo, anche quelle occupate dagli arabi, per farsi un proprio stato. Sarà difficile ricordare che i curdi sono siriani che ammazzavano siriani fedeli al governo per conto terzi, visto che hanno iniziato a far finta di combattere l’ISIS con divise, bandiere ed insegne americane correndo dietro ai loro bombardamenti aerei per occupare altra terra. Le armi americane erano pagate profumatamente dai sauditi e tutti assieme avevano la funzione spiegata dal generale Fabio Mini su Fatto quotidiano, 7 novembre 2.018. Ma sopratutto meglio spiegate da Trump che durante tutta la sua campagna elettorale giorno sì e l’altro pure diceva che chi aveva scatenato quei conflitti era la Hillary. Sia l’invasione dell’Irak con Obama ubbidiente burattino, sia l’uccisione di Gheddafy, costatagli l’ambasciatore ucciso. Hillary spiegava poi su The Herald Tribune, ora New York Times, che gli israeliani non capivano che era nel loro interesse il suo eliminare Gheddafy, così come dare un alto stipendio ai soldati graduati siriani che disertavano oltre a darlo pure ai manifestanti anti governativi. Tanto chi pagava erano sempre i sauditi e Dubai.
Ordunque se si riesce a inquadrare l’enorme disgrazia inflitta a una moltitudine di persone, una dozzina di milioni, che hanno dovuto perdere la loro casa e la loro dignità scappando dalla guerra per evitare di essere ammazzati per conto del loro vicino (erano 70 le nazioni impegnate ad ammazzare i siriani rimasti fedeli al loro governo e, se capitava, ammazzavano pure qualcuno dell’ISIS, che sono comunque gli odiati arabi), che venivano poi falsamente etichettati come ‘ribelli anti-Assad’. Con l’arrivo dei russi, intervenuti anche per ammazzare ceceni, daghestani, ucraini e assimilati affiancatisi all’ISIS, l’emorragia si è ridotta, ma la Verità non scenderà tanto presto nelle coscienze vedendo l’abissale mediocrità degli attuali governanti. Si sta ripetendo nell’attuale caso ‘comunità internazionale’ contro il Venezuela…
Si arriva così al petrolio iracheno che al pari di quello siriano fa arricchire curdi, turchi, americani -questi ultimi però guadagnano di più dai beduini sauditi sotto vari capitoli di spesa, il solo Dubai ha dato 16 miliardi di dollari per abbattere Saddam- e da quella situazione i curdi si sono ritagliati una specie di autonomia che permette di defraudare lo stato disfatto. Anche qui come per il testardo Assad che non vuole fare la fine di Saddam e Gheddafy tutto si è fatto per la gloria del vicino ed anche qui il petrolio ha avuto un ruolo essenziale per l’eccitazione statunitense. Orbene questi curdi che tra l’altro operano anche in Iran contro il governo vengono utilizzati da anni per ammazzare ovunque e comunque arabi e persiani, in cambio possono sottrarre petrolio al loro paese dicendosi sempre e comunque ‘vittime’…
New York times del 29 ottobre scorso spiega come Trump sta lasciando 500 soldati che aveva detto di voler far rientrare proprio per tenere il giacimenti di petrolio più importante in Siria, cosa che i russi hanno definito ‘banditismo internazionale’, Ma pochi hanno notato che fin dal primo giorno eletto l’unica attività che interessa a Trump è arraffare soldi da chiunque e comunque e non solo lui ma, ancora di più, i suoi sfacciatissimi familiari ebrei o convertiti. La frenetica ricerca di soldi sia dai contributi ONU che dalla NATO, sia con le vendite di armi e dazi su importazioni è stata naturalmente rilevata sia dalla stampa statunitense che inglese ma questa famelica ricerca viene assorbita appunto dai governanti abissalmente mediocri dei paesi principali ed i politici repubblicani hanno orgasmi per gli attacchi alla Cina…