Innovazione

Se si volesse ipotizzare i danni che Trump sta arrecando al suo paese si potrebbe partire proprio da questa risorsa che è stata appaltata in particolare dai principali paesi europei agli Stati Uniti. L’enorme massa di denaro accumulato dai gestori statunitensi del ricco risparmio pubblico, privato, pensionistico e degli enti sovrani (di governo),  grazie al loro gigantesco deficit della bilancia dei pagamenti, sta alimentando la vile guerra al resto del mondo tramite l’applicazione di dazi sui prodotti altrui. il disavanzo è dovuto alla qualità migliore o minor prezzo dei prodotti esteri ed è stato sostenuto con la vendita di buoni del tesoro che avevano sicuri compratori nei tedeschi, inglesi, giapponesi e cinesi, questi ultimi sono i principali beneficiari della fame statunitense di prodotti esteri. L’effetto che si è prodotto nella concentrazione di queste masse di denaro è stato anche di richiamare un gran numero di eccellenti studenti e studiosi stranier da tutti i settori. Ma ha anche permesso a questi gestori ‘liquidi’, con tanti soldi, di poter interferire nella proprietà e conduzione di svariate ditte, prima in patria e poi nel resto del mondo.

Ovviamente ciò è stato fatto al difuori di tutte le leggi e consuetudini che hanno sempre  regolato la circolazione di denaro dei paesi presi di mira, semplicemente perché a questo genere di ‘assalti’ non esisteono leggi ben definite. Da questo deriva il poter ‘inventare’ taxi alla Uber, posti letto alla Airbnb, biglietti aerei alla Bookingcom, gestione pacchi (ex postali), alla DHL, acquisti online alla Amazon etc… oltre naturalmente alla vendita di prodotti e programmi di computer dei monopolisti esentasse o quasi.  Un effeto indiretto dell’azione questi ‘attivisti azionari’ che, comprando una quota minima di azioni spesso pretendono con arroganza di interferire pesantemente nella gestione delle principali banche e industrie in particolare europee, è appunto l’alienazione della buona volontà o della simpatia e quindi collaborazione verso il loro paese. Proprio ciò che si sta vedendo per via del comportamento mercantilista, meglio definirlo ‘di rapina o di estorsione’ di Trump e suoi esecutori.

L’alienazione della buona volontà si vsta vedendo costruirsi giorno per giorno, ma non v’è dubbio che nell’immaginario collettivo è sparita la volontà di continuare ad aiutare chi dice ‘America first’, anche se ha una lealtà spirituale prioritaria verso un altro paese, facendo diminuire fortemente le offerte d collaborazione sugli studi avanzati in tutti i settori, medicina, tecnologia, telecomunicazioni e perfino nell’ambito militare. Manca però la coscientizzazione delle classi governanti i principali paesi, come Italia, Germania, Francia, Inghilterra ora in sospeso come paese europeo, che non sarà più possibile tornar indietro e che è urgente mettere regole alla nuova ottica mercantilista che non è digerita dalla formazione intellettuale umanistica di queste nazioni, troppo differente dall’altra.

 

ignominia

Se si  legge ‘crime in progress’ che è l’ultimo libro sul presidente statunitense e magari il precedente ‘warning’ (allarme), di un alto funzionario di quel governo, si riterrebbe che gli autori che hanno riportato fatti e dichiarazioni da una miriade di persone, assieme a tutti i più famosi commentatori dei principali giornali statunitensi, non sono riusciti a trovare una singola persona nel governo o nel partito repubblicano che almeno dica di o voler frenare gli atti di uno sfacciato malvivente, di crassa ignoranza quanto di famelica ricerca con estorsioni di danaro da chiunque incontra. E questo, dicasi che per via delle ingenti somme di  denaro che l’uomo dispone, che sta facendo arrivare nelle sue tasche, quelle dei familiari e pure dello stato, magari ai tanti che capiscono di più è perdonabile.  Ma andiamo a vedere chi vorrebbe far credere che non è della stessa pasta: gli europei, troviamo che anche nei governi europei non ci sono fiori da odorare ed è per questo che non osano dire una parola, che sia una, sul comportamento appunto illegale e famelico di chi gli porta via soldi d’imperio, sotto qualsiasi pretesto ma, sopra tutto, la dignità.

Al momento si ha che Trump alias Drumpf, suo nome originale in attesa di ri-elezione, Johnson Pfeiffel che governa gli inglesi con storica valanga di voti, Zelensky che governa gli ucraini con storica valanga di voti, Netanyahu che governa da 25 anni ora sfiduciatosi da solo per non permettere al presidente di nominare un altro, in attesa di ri-elezione, orbene questi quattro moschettieri ebrei sono quelli che stanno determinando non solo lo shoah di siriani, iraniani, palestinesi, venezuelani, iemeniti con l’aggiunta di libanesi ed iracheni, ma stanno anche umiliando fino all’auto disprezzo gli europei. In effetti con la minaccia di dazi sulle loro esportazioni se si tassano le ditte informatiche, se si mette una tassa sulle emissioni, se si usano telefonini Huawei, se non si comprano tante armi statunitensi spacciandoli per la Nato, se non si va a proteggere gli israeliani sia in Libano che nel golfo persico o arabico, oltre che all’Onu e ovunque altro ammazzando generali, capi-milizie, vietando a chi viene da paesi a maggioranza musulmana di entrare se non hanno forti somme da lasciare, se non si fa questo si tirerà via ‘la protezione’.

C’è un governante dei quattro paesi principali europei che osa dire di no a qualcosa? Ovviamente diranno tutti che sono troppo deboli militarmente e troppo affamati del ‘mercato’ statunitense per contrastare quanto sopra, ma hanno forse un’idea di quanto in basso sono andati sempre dicendo: democrazia, valori comuni, alleati… ma di chi?