oscene elezioni

Dopo aver sentito le ingiurie di uno all’altro e le malefatte o scheletri che hanno nel loro armadio oltre all’armadio pure pieno dei loro familiari e che saranno comunque rieletti, si tenta di immaginare chi governerà il mondo dal prossimo anno.

Naturalmente si elimina subito il vincitore della settimana Joe Biden non solo perché ha un grosso scheletro ucraino corrotto nell’armadio suo e del figlio, ma piuttosto perché non è abbastanza aggressivo, bugiardo, cinico difensore della disonestà, vociferante tipo Trump. Questi sconfiggerà invece Sanders suo correligionario però unico al mondo nelle alte sfere dei politici dei paesi più importanti a menzionare, almeno quello ed è tanto, le sofferenze dei palestinesi. L’inglese Corbyn che per logica doveva diventare premier lo pensa pure lui, ma il rabbinato inglese ha avvisato il Financial times e resto della stampa di non votarlo. E così è stato eletto invece Pfeiffel Johnson.

Altro soggetto di studio è Gantz che magari ha pochi scheletri nell’armadio e quindi non può competere con gli sfacciati acquisti di Netanyahu sul mercato politico israeliano che gli permetterà di ri-governare dopo 25 anni di disonorato servizio, grazie anche al suo cagnolino da riporto presidente statunitense.

Certo si possono definire oscene pure le elezioni-altalena in Turingia, dall’estrema destra all’estrema sinistra, ma i traumi tedeschi dalla fine della seconda guerra mondiale sono ben conosciuti come negazionisti di certe realtà ed anche lì chi governa non è certo un fiore da odorare. Del resto come gli inglesi e statunitensi anche i tedeschi commerciano l’eligibilità dei loro politici sulla base della ferrea lealtà al partito prima di tutto, soltanto dopo la cancelleria si metterà a commerciare l’equilibrio da trovare per istanze politiche degli elettori. Si vedrà tra poco se Merz potrà cambiare qualcosa nel partito e poi nella politica che ha bisogno di idee nuove

Andare a studiare il caso del fresco super-galletto Macron, di come e perché è stato eletto e di come governa è troppo complicato. Basterà ricordare che era l’ebreo Strauss-Kahn il predestinato a succedere al correligionario Sarkozy e che per un bocchino forzato su una cameriera africana l’ha fatto andare in prigione e si è giocato la presidenza della Francia. Dopo questo sono arrivate le elezioni ed era troppo importante non far vincere la Le Pen a costo di far apparire le elezioni troppo oscene e, ancora a far governare dietro le quinte pure Sarkozy, non si vedono possibili delle elezioni un po’ meno oscene…

 

Cosa dovremmo aspettarci dunque dai nuovi eletti? L’affamare e pesti sanitarie causate al popolo iemenita da una decina di nazioni al soldo dei cammellati sauditi? L’affamare con viscidi ed ossessivi ammazzamenti del popolo iraniano causato dal duo Bibi-Donald? Altri continui assassinii impunibili di questi ed altri popoli basta che siano musulmani? Dobbiamo aspettarci altri innumeri tentativi di ammazzare Al-Assad (una settantina di paesi ci ha provato)? Oppure eliminare Maduro (una cinquantina di paesi ci sta ancora provando)? visto che abbiamo per un bel po’ di tempo tentato di affamare i prima ricchi venezuelani finché non sono arrivati i russi e pure i cinesi… Se non bastasse il miserabile spettacolo, che in altri contesti avrebbe fatto indignare e reagire qualsiasi essere umano sano di mente, del vedere queste centinaia di migliaia che vengono usate da una mente primitiva turca per estorcere denaro ed altro… Se non bastasse aver visto una dozzina di milioni di siriani abbandonare la loro terra per la gloria del suo vicino finché non sono arrivati i russi… Se non bastasse aver visto quattro milioni di venezuelani fuggire dalla loro terra per la follia persecutoria e da rapina di chi governa il ‘grande’ paese?  Cos’altro ci si deve aspettare? Si dovrebbe concludere che la confusione, il falso, la disonestà, la grettezza, la viltà, l’assenza di scrupoli e perfino la mancanza di un qualsiasi valore che sia umano (è anche impossibile oggi definire l’amore che non può più essere coltivato, nè vissuto naturalmente viste le leggi che invitano tentazioni…), regna sovrana e che dopo l’attuale situazione babilonesca si paventerebbe una tabula rasa’ nichilista o nihilismus.

 

 

 

 

 

Prostituti e capi-governo

Ad ascoltare radioanchio stamattina dalle 8 alle 9 si sentiva l’ebreo Dalla Pergola che risiede da decenni in Israele commentare che non si è mai vista un’elezione di così basso livello pur con più alta affluenza, dove le ingiurie e offese ai rivali sono talmente gravi ed aggressive da inficiare anche le politiche che propalano i candidati. Il risultato. che non meraviglierebbe, premierà l’aggressività e l’illegalità non solo di Netanyahu ma di una congrega che va dagli altri capi-partito in vendita per governare comunque, ai magistrati anche loro sempre a bocca aperta per alti incarichi od altro. Il conduttore gli chiede ‘ma allora l’aggressività e non rispetto delle regole alla Trump paga?’ E la risposta è sì, paga… -Comunque se si va a leggere i pronunciamenti di 555 avieri riservisti dell’esercito che dicono che loro vogliono rispettare l’onestà e il dire il vero. Così come se si legge dei tre ex-capi dello Shin Bet, gli spioni, assieme ai tre ex-capi del Mossad, quelli incaricati degli omicidi esteri, che dicono che Bibi è pericoloso, che è bugiardo, che è un corrotto e che deve rispondere di una mezza dozzina di capi d’imputazione sotto processo, ci si chiede se questo è possibile in un mondo normale. Ma forse dose più impressionante è detta dall’avversario Gantz definendo l’avversario ‘razzista, reazionario, pericolo per Israele’…

Bene, non bastasse questo si va a vedere cosa dicono i candidati statunitensi durante le elezioni dei delegati. Si ha che Bloomberg chiama di pagliaccio carnevalesco abbaiante il presidente Trump e questi lo chiama nano alto un metro e mezzo di massa morta. Ma c’è la terza carica dello stato, presidente della camera dei deputati Nancy Pelosi che dichiara che vuole vedere Trump, alias Drumpf il nome originale tedesco, in galera e scatena cori di ‘lock him up! Lock him up!..’ Ossia imprigionatelo! Imprigionatelo! Che riceve lettera d’insulti quando apre l’inchiesta per rimuoverlo dall’incarico e lo definisce ‘malato’… Del resto dal primo giorno eletto una trentina di senatori ha insistito per sottometterlo a una visita psichiatrica senza successo mentre il New York Times ha dettagliato l’instaurata cultura della disonestà nella casa bianca’ oltre alla famelica ricerca di denaro.

Andando a leggere la stampa inglese da qualche anno e guardando una copertina di The economist che crede di suggerire ai politici nel mondo cosa devono fare da quasi 200 anni, si legge che il premier Boris Pfeiffel Johnson è definito e illustrato in copertina da pagliaccio, falso, disonesto (una lettera all’Unione europea imposta dal parlamento non firmata viene recapitata assieme ad un’altra lettera, stavolta firmata, che l’annulla…), oltre ad innumere ‘stranezze’ non solo pagliaccesche ma molto disoneste, eppure è uscito vincitore con una storica valanga di voti nelle ultime elezioni…

Vale lo stesso per il comico ucraino Zelensky fatto eleggere da un oligarca proprietario di una grossa banca, condannato e riparato in Israele, che dal suo ministro dell’economia viene definito incapace di capire qualcosa di economia come pure del resto della politica e lui non batte ciglio mantenendolo al suo posto. E’ stato ‘palo’ silente di alti personaggi mandati da Trump per scoprire le malefatte del figlio di Joe Biden, ex vice-presidente di Obama, eppure è uscito vincitore con una storica valanga di voti nelle ultime elezioni…

E queste sono persone diciamo con etiche diverse. Ma andiamo a vedere ‘i prostituti’ così definito uno dai gilèt gialli, ma nel retrobottega ha al seguito i compari italiani e tedeschi. Questi fanno tutte le porcherie immaginabili (Hollande chiese scusa ma si è continuato ad assassinare musulmani, specie di notte con droni, definendoli estremisti islamici…), e gli italiani a ‘istruire’ i curdi siriani ad assassinare loro connazionali, mentre i tedeschi fornivano il cloro ai turchi per gli attacchi chimici da incolpare poi i siriani. Questi tre, diciamo di ridotta capacità di intendere e di volere per causa di forza maggiore, diranno, incontrando Rouhani nel settembre scorso alla riapertura dell’Onu si sono sentiti dire che l’Iran non aveva causato i pseudo-attacchi alle quattro-sei navi nel golfo e non aveva lanciato missili sul principale pozzo saudita. La foga nelle affermazioni dell’iraniano gli faceva zampillare la saliva sulle facce di bronzo dei tre in quel momento. Il giorno dopo tornati a casa dichiaravano che l’Iran avrebbe subito sanzioni per quegli stessi attacchi…  Questa, come si sa, è la frequente umiliazione inflitta dagli statunitensi in tutti i settori a questi tre paesi che appunto invocano la forza maggiore, militare e del ‘mercato’. Gli altri paesi europei, inclusa l’Inghilterra in maniera biforcuta, sanno genuflettersi in loro modi diversi ma sempre pronti ad offrire quello che gli si chiede. A pretesto sostengono di non aver scelta, che è insulso oggi sostenere che si hanno valori comuni o valori universali; che è insulso parlare di etica o di leggi da osservare; che non si sa cos’è l’indignarsi e per quale motivo; che la felicità è la continua ricerca dell’accumulo di denaro; che la cultura è fatta d’inedia o parassitismo di parole vecchie e inutili; che l’arte è una bolla d’aria ed è meglio definita come commercio di moneta virtuale; insomma che tutto questo è servito a mantenere la pace nel postribolo…