Kamala and others

Se si va a vedere la storia della Kamala Harris una persona di buonsenso si mette le m ani nei capelli. Non solo perché è evidentemente una persona un po’ confusa, ma sopratutto perché non ha proprio niente da proporre tranne il battibecco continuo. Ci sarebbe da chiedersi come è possibile che gente così arrivi ad alti incarichi, ma come si fa a porsi quella domanda quando si sa che persona è l’attuale presidente? Una dozzina di libri che ne descrivono la disonestà, la famelica ricerca di denaro nel mondo intero e la demenza che manifesta saltuariamente, non sono serviti a far indignare i colleghi di partito che l’hanno assolto aa processo. E’ vero che anche gli inglesi hanno uno che è sempre stato definito già da sindaco di Londra falso e pagliaccio ed ha avuto tanti voti ‘storici’ (ormai quasi tutto è storico…). E’ vero anche che un francese vanitoso vacuo ed incapace di ponderare quello che dirà per impressionare è presidente con pieni poteri. E’ perfino vero che un gruppetto di ragazzetti ed un comico divertente e squilibrato sono arrivati alla guida del popolo italiano assieme ai famosi sinistrorsi abili ‘scavatori’ del torbido politico. Ma questa è un’altra storia. Là si ha a che fare con un paese che determina molto della vita degli altri paesi. Viene dunque il sospetto che non è più possibile eleggere gente che non sia un po’ ‘eccitante’, che usa frasi ad effetto che durano poco tempo ma abbastanza da farsi eleggere nel gaudio di massa. allora viene automatica un’altra domanda, ma come mai non si cerca più una persona capace di guidare? Forse perché non c’è niente da guidare in un mondo in evoluzione e si deve andare a tentoni per capire cosa è giusto e cosa è sbagliato? Forse perché l’ammasso di sollecitazioni di ogni tipo, specialmente nelle comunicazioni personali, non permette più di riflettere a fondo su problemi e soluzioni? O più semplicemente perché la nazione che guidava e sfruttava le altre non è più in condizioni di farlo per via del fatto che c’è qualcuno che, grazie alla sua superiore forza militare ormai troppo avanzata, non lo permette più? Studiamo dunque il vaccino Sputnik…!+