Lavrov il ‘parlachiaro’

Ieri sera televideo riporta una notizia Ansa ed oggi solo Corriere della sera ne riporta metà. sia 24-ore che financial times e New York times, neanche una parola. si potrebbe pensare che ‘la regia’ sui giornali ha tagliato quella parte che impressionava, magari per paura, ma questo inizia a giustificare la messa in causa dell’immigrazione, del femminismo, etc… Poiché non v’è dubbio che le percezioni delle società dicasi più acculturate sono alquanto confuse e naturalmente causano danni gravi ai cittadini di quelle società.

Non si utilizzerà tutto il pensiero di Thelo Sarrazin, ex presidente della Bundesbank licenziato dopo aver detto certe cose, che ha visto l’acquisto di oltre un milione di copie del suo libro in una settimana e l’invito rifiutato a mettersi in politica; ma anche usando una strada diversa sui suoi argomenti si arriva a conclusioni simili.

In verità un immigrato dal sud del globo ed anche i loro figli hanno tempi di reazione agli eventi che accadono più lenti di chi è nativo di quel posto da generazioni e, normalmente, necessita la ripetizione di una frase ascoltata per poterla assimilare. Questo non solo perché il timpano reagisce in modo diverso, ma anche perché il circuito neuronale è abituato ad altri percorsi. Non sono soltanto i cinesi ad allungare e modulare le vocali e suoni nasali, anche gli africani hanno modulazioni differenti parlando in italiano. Mentre è evidente che immigrati recenti hanno bisogno di sentir ripetere non una ma due-tre volte una frase per reagire. Se si conviene che questo abbassa il denominatore comune dell’intelligenza del popolo che accoglie molti immigrati, si può convenire che devono essere aiutati nel paese dove sono nati appunto per non veder scendere il livello delle percezioni e delle relazioni umane nella società che li accoglie.

Se poi si va ad analizzare perché un uomo non è più così importante per la donna e viceversa si trova che le ragioni sono varie ma la più importante è delle leggi in vigore. Sono talmente assurde e contro-natura da appunto far passare la volontà di matrimonio o di una relazione che preveda figli, ossia una relazione perenne come la natura richiedeva per costruire un futuro. Il danno maggiore è la rivisitazione della sessualità che porta molte donne a considerare l’uomo con la sua maggior forza e peso, anche in chilogrammi letteralmente, insopportabile e porta gli uomini a non essere più ‘cacciatori’ per la troppa disponibilità di facili prede che cercano esperienze precoci. Uomini sdraiati a gemere mentre la donna fa la vogatrice sopra di lui è una visione curiosa, così come la donna che spoglia l’uomo e dopo si spoglia lei… Naturalmente amore è una parola che ha cambiato significato ed ha perso tutto ciò che era definito duraturo impossibilitando sia la sicura costruzione di una famiglia sia pensare di viverlo per il resto della vita che in effetti no-n si declama neppure più, neanche viene in mente a chi pensa al suo futuro.

E questo fa capire le parole di Lavrov che indica sia che l’organizzazione di una società è fatta secondo le percezioni delle persone di azioni ed idee che li fanno sentire bene psicologicamente e in coerenza con l’ambiente. Quindi se l’ambiente cambia, cambiano anche le priorità della costruzione di una vita, che sarà in coerenza con quell’ambiente e quelle persone differenti. Perorare che una società usi e sopratutto percepisca le stesse leggi di un altro ambiente con usi differenti, è abbastanza incongruo. Certamente non serve etichettare l’invasività come invito alla ‘democrazia’ che è un’insulsa ed oscena etichetta oggi, per certificarlo basterà fare un test di cultura deli governanti dei paesi più importanti. Se proprio non conclamati delinquenti, lo sono sicuramente in potenziale appena possono partecipare alla pubblica ‘mangiatoia del bilancio statale, sempre bestemmiando che sono ‘servitori pubblici’ ed fesserie simili.