Elezioni tedesche con due partiti, un quarto di voti cada, devono formare governo con altri partiti, come qui…. Guardando alle nazioni ‘occidentali’ e loro ‘capi’, si osserva che è praticamente d’obbligo la mediocrità delle coalizioni tedesco italiana, come anche la mediocrità abissale dei capi inglese e francese, proprio grazie alla mediocrità del principale ‘capo’ statunitense che era già risaputa come gestione obbligatoriamente limitata, non potendosi più proclamare idee o decisioni pulite, oneste, applicabili senza prima avere il tacito consenso del Paese meglio armato, ora in stretta sintonia col paese + importante economicamente e tecnologicamente…
Sta sparendo dai mezzi d’informazione l’indotta psicosi di terrore che ha portato tante famiglie alla distruzione insensata del loro vissuto per fuggire con le paure inventate dagli ex-invasori e loro mezzi d’informazione… L’Afghanistan che –da sempre- è indigente si è mantenuto con droga e traffici vari per poi infilarsi nelle ‘lotte di liberazione o di vendetta’. Devono essere definiti così sia l’attacco a New York giustificato per le mattanze di palestinesi ed irachene, sia la costituzione il califfato dell’Isis per vendicare Saddam (Gheddafy?). il califfato dei talebani ha reso possibile far capire che i paesi poveri non possono vivere con ambizioni, valori, regole dei ricchi, sembrerebbe facile da capire ma ancora adesso ci arrivano in pochi politici nei governi importanti a crederlo. Nel frattempo un paio di centinaia di migliaia di afgani ci hanno rimesso la vita, mentre sono un milione e mezzo gli altri islamici eliminati a vario titolo inventato.
Tornando a studiare perché solo la mediocrità può governare nei paesi importanti, viene all’attenzione la quasi adorazione di una persona come la Merkel che non ha un passato limpido a fianco del precedente cancelliere Kohl. ma questa adorazione è ancora più scadente considerando che lei non poteva decidere niente, ma proprio niente se non gli passava il compito da fare in classe o a casa il suo partito. Sempre per quella condizione che deve legiferare solo il parlamento e, vista la mentalità disciplinata, è il partito. Ovviamente lo stesso vale per una persona come Draghi che anche se con un passato limpido e onesto che poco trattava temi sociali o idealisti non può certo decidere contro il suo parlamento o coalizione.
Vediamo dunque che la stampa inglese ha sempre definito il suo capo ‘clown’, pagliaccio ed un libro appena uscito ne dettaglia la disonestà ed abissale mediocrità. Vediamo che la stampa francese ha sempre fatto ironie sul suo capo giovane e bello ma, inesperiente, guidato dai ‘consiglieri’ della banda dei due pregiudicati e condannati Sarkozy-Kahn, consiglieri che avevano il compito di supplire alla evidente inesperienza di Macron. Mentre per il capo dei capi statunitense si dice, magari di proposito per altri fini, che abbia un inizio di Alzheimer perché si nota una certa confusione e teatralità nel decidere, ma ancor di più nel non decidere. Se si nota che almeno una ventina di libri sul suo predecessore, libri di collaboratori e perfino della nipote, lo definivano un pericolo per la Nazione, pazzo, evasore pluridecennale e tanti altri epiteti, si capisce perché la mediocrità e disonestà può ben ritornare a governare se c’è un’altra elezione e sarebbe con voti a valanga come successo in Inghilterra e altrove…+